Magic in Reading | The Brief Wondrous Life of Oscar Wao

junot-diazThe Brief Wondrous Life of Oscar Wao

by Junot Díaz

 

Oscar Wao is a teenager forced to face the challenges of being constantly mocked by peers for his weight and for his little savoir-faire with girls. He is the typical nerd who spends his days playing role-playing games and writing the novel that will make him the Dominican Tolkien. Oscar lives in New Jersey but he is originally from Santo Domingo and through various flashbacks, we come to know about the Dominican Republic hold up by the President Rafael Trujillo, and the abuses that made this land similar to hell.

One of the protagonists of the story is the fukú, a curse able to hit anyone hostile to Santo Domingo and its President, a curse that oppresses the Cabral family all along the event.
 
“Every family in Santo Domingo has a history of fukú. I have a twelve-daughter uncle in the Cibao who believed that he’d been cursed by an old lover never to have male children. […] It’s perfectly fine if you don’t believe in these “superstitions.” In fact, it’s better than fine – it’s perfect. Because no matter what you believe, fukú believes in you.
The language is a peculiarity of this novel, raw in telling the dictatorship but tender in the character of Oscar. Junot Díaz carries out an amazing linguistic operation by alternating the Spanish language to the nerd slang, adding quotes from books and fantasy films that many will inevitably miss. A strong novel, which can raise conflicting emotions that will not leave the reader unhurt.

Edited by Serena Raffaelli

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La breve favolosa vita di Oscar Wao

di Junot Díaz
Oscar Wao è un adolescente costretto ad affrontare le difficoltà dell’essere continuamente preso di mira dai coetanei per il suo peso e per il suo scarso fascino con le ragazze. È il tipico nerd che trascorre le sue giornate a giocare a giochi di ruolo e a scrivere il romanzo che lo renderà il Tolkien dominicano. Oscar vive in New Jersey ma è originario di Santo Domingo e tramite i numerosi flashback, si racconta della Repubblica Dominicana del Presidente Rafael Trujillo, e dei soprusi che la resero una terra infernale.

Grande protagonista della vicenda è il fukú, una maledizione in grado di colpire chiunque osasse dir male di Santo Domingo e del Presidente, una maledizione che accompagna la famiglia Cabral per tutta la vicenda.

“Ogni famiglia di Santo Domingo ha una storia di fukú. Ho uno zio con dodici figlie, nel Cibao, convinto di non poter generare maschi per via della maledizione di una vecchia amante. […] Se non credete in queste superstizioni, va bene lo stesso. Anzi, non solo bene: benissimo. Perché anche se voi non credete nel fukú, il fukú crede in voi”.

Particolarità di questo romanzo, crudo nel raccontare la dittatura ma tenero nel personaggio di Oscar, è il linguaggio. Junot Díaz esegue infatti un’operazione linguistica strabiliante nell’alternare la lingua spagnola e il linguaggio nerd, con citazioni di libri e film fantasy che molti si lasceranno inevitabilmente sfuggire. Un romanzo intenso, in grado di suscitare forti e contrastanti emozioni che non lasceranno il lettore illeso.