If Yes is Yes if No is No

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If Yes is Yes if No is No: The importance to maintain promises

Mom, can we go to the park? Can I use your phone? Tomorrow can I go to my friend?
Always running, with thousands of things to do and anxious to accomplish thousands of goals, we often respond to the questions of our children superficially and, depending on the mood, we answer yes or no that will not be respected.

We do not have time to spend an hour at the park, we forgot to contact the mother of our son’s friend, we forgot about the promise made and finally, we took another commitment.

The relationship of trust and quality that we want to characterize the connection with our son passes above all from the respect we give him while maintaining what we promise. “Yes” must be totally “Yes”, and “No” must be explained “No”.

  • What does that mean an absolute “Yes”?

If we answer “Yes” to the question: “Can I paint?”, our “Yes” must be absolute!
To be absolute our “Yes” will need some precautions that will eliminate our concerns: we will make our children wear clothes that can be washed easily or that can be used for this specific activity, we can arrange a corner of the house or even better of the terrace or of the garden for this activity, where if colors fall on the wall, they will not cause any damage, we can prepare sheets sufficiently, without limits of size, and finally, we should agree from the beginning that we will order everythig together at the end of the activity. Said in these terms our “Yes” will be really precious!

  • Even “No” is equally important and precious when explained.

“Can I use your mobile phone, your tablet?” “No, you use it for too long!” Then, since we need to do something and we don’t want to be disturbed, or simply we don’t have enough energy to contrast the insistent demands, we let children use it, what matter is that he stops annoying us! Saying “No” was totally useless! If that “No” is reasoned as a consequence of the awareness that phones, tablets, and computers given to children are not a good choice for various reasons: the radiation, the chance to accidentally stumble on inappropriate or dangerous websites, negative influence on their mood. So, if we say “No” we need to explain it (children understand perfectly) and above all maintained.

Yes and No are two syllables, seemingly innocuous and easy to say. In fact, they are very important and, although difficult and challenging, we should tell them our children with absolute conviction and love.

Edited by Orietta Nicoletti

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Se è Sì è Sì se è No è No: L’importanza di mantenere le promesse

Mamma andiamo al parco? Posso usare il tuo cellulare? Domani andiamo dal mio amico?
Sempre di corsa, con mille cose da fare e affannati per riuscire ad arrivare dappertutto, spesso alle domande dei nostri bambini rispondiamo con leggerezza e, a seconda dell’umore il o il no che pronunciamo puntualmente non sarà rispettato.

Non abbiamo più tempo per incastrare l’oretta al parco, ci siamo dimenticati di contattare la mamma dell’amico con cui nostro figlio voleva passare il pomeriggio, ci siamo dimenticati della promessa fatta e abbiamo preso successivamente un altro impegno.

La relazione di fiducia e di qualità che desideriamo caratterizzi il rapporto con nostro figlio passa soprattutto dal rispetto che gli diamo mantenendo ciò che gli promettiamo. I “Sì” e i “No” detti devono essere “Sì” fino in fondo, e “No” spiegati.

  • Cosa vuol dire “Sì” fino in fondo?

Se rispondiamo “Sì” alla domanda: “Posso usare le tempere?” Il “Sì” dovrà essere assoluto!
Il sì assoluto, affinchè non perda di valore, necessiterà di alcuni accorgimenti e precauzioni che eliminino le nostre preoccupazioni: facciamo indossare a nostro figlio abiti che si possono lavare con facilità o che teniamo per questa specifica attività, predisponiamo un angolo della casa o ancor meglio del terrazzo o del giardino, in cui se dovesse cadere della tempera oppure l’acqua, non procurerebbe danni, prepariamo fogli a sufficienza, senza limiti di dimensioni e infine, concordiamo fin dall’inizio, dal sì che diciamo, che metteremo tutto l’occorrente al suo posto alla fine dell’attività, insieme. Un sì detto in questo modo sarà davvero prezioso!

  • Anche i “No” sono altrettanto importanti e preziosissimi se spiegati.

“Mamma posso usare il tuo cellulare, il tuo tablet?” “No, ci passi troppo tempo!” Poi, visto che abbiamo bisogno di fare qualcosa per cui non vogliamo essere disturbati, oppure semplicemente non abbiamo sufficiente energia per contrastare le insistenti richieste, lasciamo che lo usi e che ci stia quanto vuole, basta che non rompa! Il no non è servito a niente! Se invece quel no è ragionato e conseguenza della consapevolezza che telefoni, tablet e computer dati in mano ai bambini non sono affatto una buona scelta per varie ragioni: le radiazioni, la possibilità di inciampare accidentalmente in siti per loro non adatti o pericolosi, l’influenza negativa sul loro umore, allora il “No” detto, per essere efficace, dovrà essere spiegato (i bambini capiscono perfettamente) e soprattutto mantenuto.

I sì e i no, quindi sono due sillabe, apparentemente innocue e facili da dire. In realtà sono molto importanti e, per quanto difficile e impegnativo, dovremmo dirle ai nostri bambini con assoluta convinzione e amore.

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